La vista rappresenta per gli esseri umani il senso più importante con il quale si entra a contatto con il mondo, inoltre gli occhi sono uno specchio che permette di rilevare lo stato di salute generale dell’individuo. I soggetti colpiti da insufficienze nella funzionalità oculare oppure da alterazioni della vista hanno la necessità di indossare gli occhiali per correggere difetti oculari quali:

  • miopia, un’anomalia refrattiva per la quale l’immagine di oggetti lontani si forma nell’occhio davanti alla retina rendendo la loro visione indistinta, mentre la visione degli oggetti a breve distanza resta nitida;
  • ipermetropia, un disturbo visivo dell’accomodazione dell’occhio che provoca un difetto di convergenza dei raggi luminosi, con formazione sulla retina di un’immagine sfocata (anomalia ottica opposta alla miopia); astigmatismo, patologia oculistica che si presenta quando il sistema oculare non è in grado di formare un’immagine puntiforme per cui l’immagine di un punto appare più o meno allungata;
  • presbiopia, condizione oculistica a carico del cristallino dell’occhio che determina una diminuzione del potere di accomodazione dell’occhio che non consente di vedere in modo nitido gli oggetti vicini.

Per correggere la visione in caso di alterazioni ottiche si possono utilizzare le lenti a contatto in sostituzione degli occhiali, perché hanno la capacità di flettere la luce e poi direzionarla nuovamente sulla retina, ottimizzando la visione; alle comuni lenti a contatto si affiancano le lentine colorate graduate e correttive della vista oppure no che permettono di cambiare colore degli occhi in pochi secondi dando allo sguardo un aspetto più intrigante.

Come funziona il sistema ottico

Gli occhi sono in grado di visualizzare gli oggetti sfruttando un sistema ottico che implica il coinvolgimento di varie componenti quali: cornea, sclera, iride, pupilla, camere posteriori e camere anteriori, cristallino, corpo ciliare, corpo vitreo, retina, coroide, nervo ottico, fovea. Quando si guarda qualcosa, i raggi di luce riflessi penetrano negli occhi colpendo la cornea, dopo aver passato la cornea, i raggi di luce attraversano la camera anteriore dell’occhio e la pupilla nell’iride che determina il colore degli occhi (quelli scuri hanno molti pigmenti, quelli chiari ne hanno meno).

Nella camera anteriore dell’occhio si trova un fluido, l’umor acqueo che viene prodotto ogni giorno per alimentare la cornea ed il cristallino, un ruolo importante viene poi svolto dal sistema di ventilazione che assicura la successiva eliminazione dell’umor acqueo. Nel sistema ottico, l’iride determina la dilatazione oppure il rimpicciolimento della pupilla, i raggi di luce sono in grado di penetrare fino a raggiungere il cristallino che è avvolto dal muscolo ciliare: quando si guarda qualcosa a distanza, il muscolo è rilassato mentre se si guarda un oggetto vicino il muscolo si contrae.
Il cristallino aumenta la sua curva ed il potere di refrazione si amplia, la visione di un occhio normale si misura in diottrie, un occhio in salute è dotato di dieci decimi. Grazie al potere di rifrazione del sistema ottico, gli oggetti vicini vengono riprodotti nitidamente servendosi del processo accommodation che si evidenzia con la capacità di adattamento alle necessità visive.

Il punto di visione più nitida si localizza nella retina, la massima acuità visiva si converte in una piccola zona della retina: la macula, mentre nella fovea, posta al centro della macula, sono presenti i fotorecettori tra cui i coni che permettono la visione dei colori in presenza di luce, gli esseri umani hanno tre diversi tipi di coni: rosso, verde e blu; nella retina si concentrano altri tipi di fotorecettori, i bastoncelli, che sono responsabili della visione durante il crepuscolo e la notte in quanto producono il contrasto luce/buio determinando la scala dei grigi.

Nella parte posteriore dell’occhio si trova il corpo vitreo che ha l’aspetto di una sostanza gelatinosa e protegge la retina e l’occhio nella sua complessità, nella parte posteriore dell’occhio si posiziona il nervo ottico che si estende fino a raggiungere l’area visiva nel cervello, dove si registrano le informazioni visive generate a livello retinico. Nell’area visiva, collocata dietro alla testa, si verifica l’elaborazione delle informazioni visive e si forma un’immagine ribaltata soggetta a rielaborazione da parte della corteccia cerebrale, il processo reale della visione non avviene solo nell’occhio, dal momento che è il cervello che fornisce l’immagine.

Gli esperti degli occhi

La salute degli occhi è di competenza di un medico specializzato in oftalmologia che ha la capacità di diagnosticare e trattare diversi disturbi che possono colpire la vista, ed infatti gli oculisti possono formulare la diagnosi di eventuali condizioni patologiche ma allo stesso tempo possono prescrivere specifici esami oculistici e trattamenti farmacologici, consigliare inoltre dispositivi medici, protesi esterne, presidi medici di tipo oculistico, eseguire interventi chirurgici, sottoporre a riabilitazione visiva i pazienti colpiti da difetti ottici.

Si occupano della salute degli occhi anche gli esperti di iridologia, una pratica alternativa che non viene insignita di fondamento scientifico, ma che da decenni ha attirato l’attenzione di vari studiosi che si sono specializzati in questa tecnica che consiste nell’osservare la conformazione e le caratteristiche dell’iride e della sclera utilizzando strumenti ottici e moderni sistemi tecnologici. Attraverso l’analisi dell’iride (zona circolare colorata dell’occhio attorno alla pupilla) usando specchi, luci e mappe che raffigurano la suddivisione dell’iride in quadranti e zone circolari, sarebbe possibile constatare lo stato di salute generale del paziente che verrebbe fornito dai colori delle iridi, dal suo aspetto e dall’eventuale presenza di anomalie o macchie.

L’iridologia non è insignita di alcun fondamento medico per cui non si ha la certezza di identificare alcuna malattia, ma solo individuare un deficit di tipo energetico-funzionale a carico di organi e distretti anatomici, poiché l’equilibrio del tessuto irideo dipende allo stato di salute psico-fisica generale del soggetto. Il rinnovato interesse della gente comune e dei personaggi pubblici famosi, sempre molto attenti al proprio benessere, ha riportato alla scoperta di pratiche di medicina alternativa, ad oggi i centri d’iridologia accolgono numerosi frequentatori e non sono pochi i soggetti che richiedono una consulenza online da parte degli esperti nel settore che possono essere consultati su Skype.