Categoria: Proteggere gli occhi

Occhiali, occhi e iridi: come gli occhiali correggono i difetti oculari

La vista rappresenta per gli esseri umani il senso più importante con il quale si entra a contatto con il mondo, inoltre gli occhi sono uno specchio che permette di rilevare lo stato di salute generale dell’individuo. I soggetti colpiti da insufficienze nella funzionalità oculare oppure da alterazioni della vista hanno la necessità di indossare gli occhiali per correggere difetti oculari quali:

  • miopia, un’anomalia refrattiva per la quale l’immagine di oggetti lontani si forma nell’occhio davanti alla retina rendendo la loro visione indistinta, mentre la visione degli oggetti a breve distanza resta nitida;
  • ipermetropia, un disturbo visivo dell’accomodazione dell’occhio che provoca un difetto di convergenza dei raggi luminosi, con formazione sulla retina di un’immagine sfocata (anomalia ottica opposta alla miopia); astigmatismo, patologia oculistica che si presenta quando il sistema oculare non è in grado di formare un’immagine puntiforme per cui l’immagine di un punto appare più o meno allungata;
  • presbiopia, condizione oculistica a carico del cristallino dell’occhio che determina una diminuzione del potere di accomodazione dell’occhio che non consente di vedere in modo nitido gli oggetti vicini.

Per correggere la visione in caso di alterazioni ottiche si possono utilizzare le lenti a contatto in sostituzione degli occhiali, perché hanno la capacità di flettere la luce e poi direzionarla nuovamente sulla retina, ottimizzando la visione; alle comuni lenti a contatto si affiancano le lentine colorate graduate e correttive della vista oppure no che permettono di cambiare colore degli occhi in pochi secondi dando allo sguardo un aspetto più intrigante.

Come funziona il sistema ottico

Gli occhi sono in grado di visualizzare gli oggetti sfruttando un sistema ottico che implica il coinvolgimento di varie componenti quali: cornea, sclera, iride, pupilla, camere posteriori e camere anteriori, cristallino, corpo ciliare, corpo vitreo, retina, coroide, nervo ottico, fovea. Quando si guarda qualcosa, i raggi di luce riflessi penetrano negli occhi colpendo la cornea, dopo aver passato la cornea, i raggi di luce attraversano la camera anteriore dell’occhio e la pupilla nell’iride che determina il colore degli occhi (quelli scuri hanno molti pigmenti, quelli chiari ne hanno meno).

Nella camera anteriore dell’occhio si trova un fluido, l’umor acqueo che viene prodotto ogni giorno per alimentare la cornea ed il cristallino, un ruolo importante viene poi svolto dal sistema di ventilazione che assicura la successiva eliminazione dell’umor acqueo. Nel sistema ottico, l’iride determina la dilatazione oppure il rimpicciolimento della pupilla, i raggi di luce sono in grado di penetrare fino a raggiungere il cristallino che è avvolto dal muscolo ciliare: quando si guarda qualcosa a distanza, il muscolo è rilassato mentre se si guarda un oggetto vicino il muscolo si contrae.
Il cristallino aumenta la sua curva ed il potere di refrazione si amplia, la visione di un occhio normale si misura in diottrie, un occhio in salute è dotato di dieci decimi. Grazie al potere di rifrazione del sistema ottico, gli oggetti vicini vengono riprodotti nitidamente servendosi del processo accommodation che si evidenzia con la capacità di adattamento alle necessità visive.

Il punto di visione più nitida si localizza nella retina, la massima acuità visiva si converte in una piccola zona della retina: la macula, mentre nella fovea, posta al centro della macula, sono presenti i fotorecettori tra cui i coni che permettono la visione dei colori in presenza di luce, gli esseri umani hanno tre diversi tipi di coni: rosso, verde e blu; nella retina si concentrano altri tipi di fotorecettori, i bastoncelli, che sono responsabili della visione durante il crepuscolo e la notte in quanto producono il contrasto luce/buio determinando la scala dei grigi.

Nella parte posteriore dell’occhio si trova il corpo vitreo che ha l’aspetto di una sostanza gelatinosa e protegge la retina e l’occhio nella sua complessità, nella parte posteriore dell’occhio si posiziona il nervo ottico che si estende fino a raggiungere l’area visiva nel cervello, dove si registrano le informazioni visive generate a livello retinico. Nell’area visiva, collocata dietro alla testa, si verifica l’elaborazione delle informazioni visive e si forma un’immagine ribaltata soggetta a rielaborazione da parte della corteccia cerebrale, il processo reale della visione non avviene solo nell’occhio, dal momento che è il cervello che fornisce l’immagine.

Gli esperti degli occhi

La salute degli occhi è di competenza di un medico specializzato in oftalmologia che ha la capacità di diagnosticare e trattare diversi disturbi che possono colpire la vista, ed infatti gli oculisti possono formulare la diagnosi di eventuali condizioni patologiche ma allo stesso tempo possono prescrivere specifici esami oculistici e trattamenti farmacologici, consigliare inoltre dispositivi medici, protesi esterne, presidi medici di tipo oculistico, eseguire interventi chirurgici, sottoporre a riabilitazione visiva i pazienti colpiti da difetti ottici.

Si occupano della salute degli occhi anche gli esperti di iridologia, una pratica alternativa che non viene insignita di fondamento scientifico, ma che da decenni ha attirato l’attenzione di vari studiosi che si sono specializzati in questa tecnica che consiste nell’osservare la conformazione e le caratteristiche dell’iride e della sclera utilizzando strumenti ottici e moderni sistemi tecnologici. Attraverso l’analisi dell’iride (zona circolare colorata dell’occhio attorno alla pupilla) usando specchi, luci e mappe che raffigurano la suddivisione dell’iride in quadranti e zone circolari, sarebbe possibile constatare lo stato di salute generale del paziente che verrebbe fornito dai colori delle iridi, dal suo aspetto e dall’eventuale presenza di anomalie o macchie.

L’iridologia non è insignita di alcun fondamento medico per cui non si ha la certezza di identificare alcuna malattia, ma solo individuare un deficit di tipo energetico-funzionale a carico di organi e distretti anatomici, poiché l’equilibrio del tessuto irideo dipende allo stato di salute psico-fisica generale del soggetto. Il rinnovato interesse della gente comune e dei personaggi pubblici famosi, sempre molto attenti al proprio benessere, ha riportato alla scoperta di pratiche di medicina alternativa, ad oggi i centri d’iridologia accolgono numerosi frequentatori e non sono pochi i soggetti che richiedono una consulenza online da parte degli esperti nel settore che possono essere consultati su Skype.

Occhiali protettivi per laser rosso: scopri l’uso, i modelli e le offerte d’acquisto

Gli occhiali protettivi che si possono impiegare per proteggersi dai raggi laser del tipo rosso non sono come i comuni occhiali protettivi per il laser ma sono studiati per riuscire a proteggere le reti oculari dalla potenza e dai danni eccessivi che possono procurare durante un lavoro i raggi laser infrarossi; inoltre molti modelli pensati a questo scopo hanno la caratteristica di incentivare la lavorazione permettendo una migliore visibilità anche in condizioni di luce più scarse.

Acquistare degli occhiali per proteggersi dai raggi laser del tipo rosso è importante per chi desideri avere cura dei suoi occhi infatti è comune il danno agli occhi tramite esposizione diretta o riflessa.

Gli occhiali protettivi per il laser con raggi del tipo rosso bloccano specificatamente solo le luci di tale laser ma mantegono inalterata la trasmissione delle altre tipi di luce consentendo una visione adatta a svolgere la propria sessione lavorativa in tutta sicurezza e tranquillità.

Esistono molti modelli di occhiali protettivi contro i raggi laser del tipo rosso, che variano per forma, dimensioni, peso, prezzi e colore e vi invitiamo a prestare attenzione tramite una ricerca ai diversi modelli disponibili per l’acquisto online.

Occhiali protettivi per lavorare il laser: quando la salute non ha prezzo

Se il ventesimo secolo è senz’altro il secolo dell’elettricità, il ventunesimo fra le altre cose, potrebbe essere anche il secolo della fotonica. Theodore Maiman infatti sviluppò già dal 1960 il primo apparecchio basato sull’amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazioni; con questa tecnica si permette la generazione di luce con densità di potenza miliardi di volte superiori al più alto grado di densità di potenza raggiungibile convenzionalmente: si chiama laser.

Il laser è una tecnica incredibilmente importante nel nostro secolo per la manifattura e in seguito continuerà a mantenere questo ruolo, ma per i nostri occhi tutto ciò può essere dannoso? Osservare infatti raggi laser senza degli occhiali protettivi da laser potrebbe infatti causare alcuni spiacevoli danni agli occhi, vediamo alcuni dettagli.

La luce del laser è davvero molto poteete in quanto è un concentrato per densità di potenza abbastanza alto da poter far persino sciogliere un tessuto, o lavorare il metallo o la ceramica. In campo medico i raggi laser vengono utilizzati per rimuovere tatuaggi o per tagliare tessuti. Questi esempi mostrano una serie di applicazioni che richiedono un’alta potenza del laser e che come tale può comportare elevati rischii potenziali per gli occhi dell’utilizzatore se non protetto da adeguati occhiali protettivi specifici per il laser.

Poiché gli occhi sono molto più sensibili alla luce sono maggiormente a rischio: dopotutto è possibile causare lesioni oculari irreversibili con un solo sguardo a un fascio laser diretto o riflesso anche con livelli di potenza inferiori.

Il laser se non ci si protegge bene può tagliare tessuti oculari ma può anche brucare e questo tipo di problema può non cambiare anche se il raggio laser è posto a una elevata distanza. Esistono in commercio numerosi occhiali protettivi per lavorare col laser, la maggior parte non ha un costo troppo elevato da sostenere economicamente; in ogni caso anche se qualche lettore potesse ritenere il prezzo degli occhiali da protezione per laser troppo alto lo invitiamo a ricordare che la salute degli occhi, specie quando si parla di lavorazione con raggi laser, è costatemente a rischio se privi di protezioni e che proteggersi può decisamente aiutare a preservare un bene prezioso come la vista che va certamente al di là di moderate considerazioni sul prezzo degli occhiali protettivi.

Perchè usare occhiali da sole?

Perchè dovremmo usare sempre gli occhiali da sole
Perchè usare gli occhiali da sole?
Usare Occhiali da Sole. Sempre

In questo articolo spiegheremo perché é altamente consigliabile usare Occhiali da Sole rispondendo a qualcuna delle più comuni domande su cui spesso ci si interroga, e cioé:

  1. E’ pericolosa per gli occhi la luce del sole?
  2. Basta proteggersi dai raggi ultravioletti per evitare danni agli occhi?
  3. Per proteggersi basta portare lenti scure?
  4. Anche i bambini devono portare lenti protettive?
  5. In che malattia oculare è consigliabile portare lenti filtranti, lenti protettive?

1. E’ pericolosa per gli occhi la luce del sole?

L’illuminazione solare è una delle cause che portano alla degenerazione maculare e che influenzano negativamente molte malattie degli occhi come le retinopatie pigmentose e la cataratta. Tantissimi raggi della luce del sole sono pericolosi per il nostro occhio: non sono pericolosi soltanto i raggi ultravioletti (Raggi UV) ma anche le radiazioni azzurre, contenute nella luce bianca del sole. Da notare che chi possiede un’iride chiara (ad esempio azzurra o verde) sembra avere un rischio maggiore.

2. Basta proteggersi dai raggi ultravioletti (Raggi UV) per evitare danni agli occhi?

Come già accennato precedentemente, sono dannosi per il nostro occhio non sono soltanto i raggi ultravioletti (rimarchiamo che i raggi UV sono comunemente suddivisi in base alla lunghezza d’onda in UV-A (400-315 nm), UV-B (315-280 nm) e UV-C (280-100 nm)) ma anche e soprattutto le radiazioni azzurre che sono contenute nella luce bianca del sole. Per tale ragione, le lenti degli occhiali da sole devono proteggere i nostri occhi non solo dai raggi ultravioletti ma devono anche filtrare la parte azzurra della luce solare.

3. Per proteggersi basta portare lenti scure?

Per proteggersi dal sole non è sufficiente portare delle lenti scure. Ad esempio, le lenti di un occhiale da sole comprate da un ambulante sulla spiaggia possono anche avere un colore scuro ma spesso non filtrano a sufficienza i raggi pericolosi. Anzi, questo tipo di lenti possono anche essere nocive poiché la pupilla protetta dallo schermo scuro si dilata lasciando passare una quantità superiore di raggi nocivi. Le lenti filtranti adatte che rispettano le norme internazionali imposte dalla Comunità Europea e possono essere acquistate soltanto presso i negozi degli ottici specializzati.

4. Anche i bambini devono portare lenti protettive?

Ovviamente, così come gli adulti, anche i bambini hanno necessità di proteggersi gli occhi con occhiali da sole che montano delle adeguate lenti filtranti. Anche i bambini sono esposti al rischio da raggi azzurri e ultravioletti, soprattutto se la loro iride è chiara. Per proteggee gli occhi dei più piccoli esistono degli occhiali da sole appositi (esistono occhiali da sole anche per bambini di 1 anno!). La migliore protezione per gli occhi dei bambini, così come per gli occhi degli adulti è fornita da occhiali da sole con lenti marroni o rosso-marrone.

5. In che malattia oculare è consigliabile portare lenti filtranti, lenti protettive?

E’ consigliabile che persone con malattie oculari o a rischio di malattie oculari (come ad esempio soggetti affetti da drusen, degenerazione maculare, retinite pigmentosa, cataratta, maculopatia, distrofia maculare, ecc) si proteggeno gli occhi con lenti filtranti adatte. Spesso, chi è affetto da malattie dell’occhio può trovare delle difficoltà nell’indossare degli occhiali da sole soprattutto a causa delle difficoltà di adattamento dell’occhio nel momento stesso in cui si indossa l’occhiale da sole o nel momento in cui si passa dal sole all’ombra. Per ovviare a questi inconvenienti, bisogna saper conoscere ed accettare i propri limiti (o meglio, i limiti legati al disturbo della malattia oculare), sapere come comportarsi nelle diverse condizioni di luce e rivolgersi a degli specialisti (psichiatri, psicologi, oculisti, ottici di fiducia; nello staff di eocchiali.it sono presenti dei soggetti affetti da Retinite Pigmentosa che possono darvi tutti il supporto e i consigli possibili). In generale, il colore delle lenti degli occhiali da sole più adatto a soggetti affetti da disturbi oculari  è l’arancione o il rosso. Questi colori ad alcuni possono risultare abbastanza sgradevoli e possono essere ricoperti di una pelliccola marrone che rende meno evidente il colore rosso. Si consiglia ai soggetti a rischio di portarle ogni volta che si espongono alla luce e proteggersi ulteriormente con un cappello o un cappellino.

Proteggere gli occhi con gli occhiali per computer dotati di filtri alla luce blu

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Una parte davvero ampia del nostro tempo giornaliero ormai la passiamo davanti al computer: e come impedirlo visto che ormai dal calcolatore elettronico si ricavano la maggior parte delle operazioni che ogni giorno andiamo a compiere? Senza contare poi Facebook, Youtube, Gmail, Google e tutti gli strumenti ormai indispensabili alla vita di tutti i giorni racchiusi nello schermo.

Questo significa un problema in più per i nostri occhi purtroppo: abbiamo bisogno infatti di occhiali che riescano a contrastare i danni che possono fare gli apparecchi elettronici e in particolare gli schermi alle retine degli occhi e alla vista in genrale.

Come proteggersi dunque dai problemi della tecnologia e specialmente dalla luce degli schermi, visto che non possiamo più farne a meno? Il modo migliore è anzitutto conoscere il proprio nemico.

La luce blu è presente nei nostri schermi e si costituisce in particolare negli smartphone, nei tablet, nei computer: la luce blu può causare problemi di insonnia e danni all’occhio umano, si teme infatti che possano causare danni e in particolare provocare infiammazioni alla cornea e della congiuntiva. Uno dei danni frequenti causati dalla luce blu ai nostri occhi è poi il danneggiamento del cristallino e quindi la manifestazione della cataratta, oltre che poi alcuni danni alla retina stessa. con la degenerazione maculare. Fortunatamente è possibile risolvere questi fastidiosi problemi difendendosi dalla luce blu degli schermi con i filtri appositi posti nelle lenti degli occhiali trattati: questi occhiali sono in grado di evtare gli effetti peggiori di questi raggi aiutandoci a proteggere la retina e il cristallino. Si parla quindi di filtri come il “Blueprotect”, un trattamento indicato per le lenti bianche che permette di attenuare la luce blu percepita e in particolare negli intervalli fra i 380 e i 440 nm; ricordiamo poi che potrebbe essere un’idea piacevole per i vostri occhi fare attenzione ai filtri per i raggi UV oltre a quelli blu.

Chi lavora al computer sicuramente avrà minori problemi di affaticamento agli occhi se dotato degli occhiali con filtro per la luce blu.

Normativa Europea Occhiali da Sole e Lenti a Contatto

Normativa Europea Occhiali da Sole

Gli Occhiali da Sole, oltre ad essere un accessorio di stile, estetico e di moda, costituiscono un dispositivo di protezione individuale: gli occhiali da sole sono infatti un vero e proprio dispositivo di protezione individuale destinato a salvaguardare e proteggere il nostro apparato visivo dai possibili rischi causati dalle radiazioni solari intense.

Gli occhiali da Sole sono considerati dispositivi di protezione individuali di prima categoria. In quanto tali, gli Occhiali da Sole sono regolamentati da diverse normative europee, recepite in Italia come norma UNI EN 1836:2006, ed in seguito ad alcune modifiche come UNI EN 1836:2008.

Anche se per qualcuno gli Occhiali da Sole sono solo un accessorio di moda, l’acquisto di un paio di occhiali da sole deve essere ponderato bene se si ha a cuore la salute dei propri occhi. Infatti anche se quando la luce è intensa l’occhio provvede già alla propria difesa con il restringimento delle palpebre, la restrizione della pupilla, la schermatura del cristallino e dei pigmenti della retina, se l’esposizione dell’occhio alla luce solare è prolungata si è soggetti a danni che possono essere evitati con l’uso di occhiali da sole scuri.

Quando dobbiamo acquistare un paio di Occhiali da Sole, la tentazione di rivolgersi alla prima bancarella è forte, vista la differenza tra i prezzi praticati rispetto al tradizionale negozio di ottica. Ma se gli Occhiali da Sole non sono conformi alle prescrizioni di legge,  questi possono causare problemi seri alla vista, come ad esempio cataratta, degenerazione maculare e congiuntiviti.

Per assicurarsi un corretto acquisto di un paio di Occhiali da Sole sono sufficienti pochi accorgimenti.

Cosa controllare quando si acquista un Occhiale da Sole

occhiali-da-sole-normativa-europeaInnanzitutto, prima di acquistare un paio di occhiali da sole è necessario controllare una serie di elementi, senza farsi influenzare dal prezzo o dal design. I prodotti in commercio devono sempre presentare il marchio CE e una nota informativa, che indicano oggetti conformi alle leggi comunitarie. In caso di assenza di questi elementi cambiate subito prodotto.

 La nota informativa. Gli occhiali da sole devono essere accompagnati dalla nota informativa nella quale devono essere indicati:

  • le istruzioni d’uso;
  • i limiti di impiego;
  • la classe ottica (1a o 2a);
  • il tipo di filtro solare (fotocromatico, ecc.)
  • il grado di protezione (da 0 a 4, dal piu’ chiaro al piu’ scuro);
  • il fabbricante o mandatario;
  • la marchiatura CE (conformità europea).

Un’ulteriore tutela per il consumatore è poi la specifica nei prodotti alla norma UNI EN 1836, che indica l’utilizzo di una norma tecnica riconosciuta per rispettare i parametri di sicurezza. Certo tutto questo non basta, perché la nota informativa può essere allegata anche ad un paio di occhiali fasulli. E allora come si deve fare? Il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un ottico referenziato … e ricordati che, a parità di prestazioni e di qualità, spesso è la marca che fa lievitare il prezzo!

Sostanzialmente, un occhiale da sole in cui non è chiaramente evidenziato quanto suddetto non è a norma. Per maggiori informazioni leggi anche questo articolo dell’ Unione Nazionale Consumatori.

Classificazione delle lenti degli Occhiali da Sole secondo la Normativa Europea Occhiali da Sole

Al momento della scelta degli occhiali da sole è poi importante concentrarsi su un altro aspetto fondamentale: la lenteLe lenti possono essere di cristallo o di resina. Le prime non si graffiano però si possono rompere e pesano di più, le seconde sono leggere ma possono graffiarsi.

La normativa Europea Occhiali da Sole suddivide gli occhiali da sole in 5 categorie in base al loro potere filtrante:

  • Occhiali da Sole categoria 0: Occhiali con lenti minimamente oscurate, Lenti fotocromatiche allo stato più chiaro. Trasmettono una percentuale di luce dell’ 80-100%. Gli Occhiali da Sole della categoria 0 vanno utilizzate in luoghi chiusi o con cielo coperto
  • Occhiali da Sole categoria 1: Occhiali con lenti leggermente oscurate che trasmettono una percentuale di luce del 43-79% . Gli occhiali da sole della categoria 1 vanno utilizzati con luce solare attenuata
  • Occhiali da Sole categoria 2: Occhiali con lenti mediamente oscurate che trasmettono una percentuale di luce del 18-42% e vanno utilizzati con luce solare media
  • Occhiali da Sole categoria 3: Occhiali da Sole con lenti fotocromatiche allo stato più scuro che trasmettono una percentuale di luce del 8-17%. Gli occhiali da sole ella Categoria 3 vanno utilizzati con Luce solare intensa
  • Occhiali da Sole categoria 4: Occhiali da Sole con lenti scurissime che trasmettono una percentuale di Luce del 3-7%. Vanno utilizzati con luce solare estremamente intensa (alta montagna, mare, neve, ghiacciaio nelle ore centrali della giornata.

Quest’ultima categoria non è adatta alla guida, tanto che il divieto di condurre un veicolo indossandole deve essere specificato nel foglietto informativo fornito al momento della vendita.

Le lenti possono essere inoltre:

  • fotocromatiche (adattano l’intensita’ del proprio colore alla quantita’ di luce);
  • polarizzanti (filtrano i riflessi);
  • degradanti (forte riduzione della luce solare).

In base alla qualità ottica delle lenti si ha la seguente qualifica:

  • Classe ottica 1a;
  • Classe ottica 2a.

La Classe ottica 1a è migliore.

La colorazione delle lenti è piuttosto varia: si va dal trasparente che ferma le radiazioni ultraviolette (anche le finestre di casa svolgono questa funzione) al giallo ( indicato in caso di cielo nuvoloso in particolare per gli sciatori) al verde, marrone e grigio che sono i colori più riposanti.

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Normativa Europea Lenti a Contatto

Le Lenti a Contatto, utilizzate sia per correggere difetti visivi sia per motivi estetici, sono dei dispositivi medici che vanno utilizzate seguendo attentamente le istruzioni d’uso per una loro corretta applicazione, rimozione, pulizia e manutenzione.

In Europa le Lenti a Contatto, così come gli Occhiali da Sole, devono attenersi alla Normativa Europea: le lenti a contatto sono coperti dalla Direttiva 93/42/CEE che riporta una serie di riferimenti a norme tecniche sui requisiti che devono avere le lenti a contatto e i liquidi per la loro conservazione.

Inoltre:

  • Per assicurare regole comuni è stata aggiornata e pubblicata la nuova edizione della norma internazionale UNI EN ISO 14534:2009 “Ottica oftalmica – Lenti a contatto e prodotti per la cura delle lenti a contatto – Requisiti fondamentali”.
  • Ai sensi del D.M. 3 febbraio 2003, l’ applicazione delle lenti a contatto può essere eseguita solo quando le condizioni anatomo-funzionali dell’occhio lo consentono e quindi dopo un accurato esame da parte del medico specialista oculista e/o dell’ ottico applicatore.

Per quanto suddetto, per acquistare lenti a contatto online, è necessario essere in possesso di una regolare prescrizione oculistica  che certifica al porto delle lenti a contatto.

Il trattamento antiriflesso nelle lenti degli occhiali

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Che cos’è il trattamento antiriflesso e a cosa serve davvero? Quando si acquista un occhiale è importante fare attenzione a che tipo di lenti è necessario considerare per il proprio acquisto; è importante conoscere anche le funzionalità aggiuntive come il trattamento antiriflesso nelle lenti dei propri occhiali.

Per capire l’importanza del trattamento antiriflesso nelle lenti degli occhiali dobbiamo prima introdurre il concetto di trasmittanza, ovvero la misura con cui la frazione di luce si incida passando per la superficie della lente e attraversandola senza essere riflessa. La trasmittanza indica quindi la quantità della luce che arriva effettivamente nell’occhio e che non viene riflessa nuovamente dalla lente. Quando si parla di bassi livelli percentuali di trasmittanza ci saranno immagini visive meno luminose a causa della minore quantità di luce che raggunge effettivamente gli occhi. Oltre alla perdita di luminosità dell’immagine causata dalla trasmittanza, negli occhiali e nelle loro lenti è importante considerare anche la riflettanza, ovvero quella parte di luce che quando va a colpire la superficie della lente rende la lente meno chiara in quanto crea un riflesso sulla sua superficie.

Questo tipo di problemi è stato studiato a lungo dagli oculisti e dai produttori di occhiali di tutto il mondo e si è trovata una soluzione nell’impiego di lenti dotate di trattamento antiriflesso, ovvero quelle lenti dotate di speciali caratteristiche che consentono un minore riflesso nella superficie e pertanto una visione decisamente migliore durante le ore notturne quando la luce si trova in quantità più scarsa ma anche quando si guarda la televisione o semplicemente si lavora al computer o si naviga su internet; potremmo dire che chi utilizza un paio di occhiali dotati di lenti antiriflesso si ritrovi con una qualità dell’immagine decisamente più rilevante rispetto a chi utilizzi delle lenti senza questo tipo di trattamento.

Per capire quali siano i livelli di riflettanza in una lente si può procedere tramite l’indice apposito della lente, solitamente indicato quando si cercando informazioni in proposito, che va di pari passo con il materiale che è stato impiegato per realizzarla. Più questo indice è basso maggiori sono le qualità della lente come caratteristiche per antiriflesso; ovviamente questo dipende anche dal materiale che è stato utilizzato per fare la lente. A causa dei tanti vantaggi che le lenti antiriflesso offrono a chi indossa gli occhiali e soffre di miopia o altri disturbi della vista ormai le lenti sono già dotate in maniera generale di questi trattamenti, che vengono fatti in larga scala riducendone così i costi ai minimi termini.

Gli occhiali da sole polarizzati proteggono gli occhi di più rispetto ai non polarizzati?

La lente polarizzata rispetto alla vista normale
La lente polarizzata rispetto alla vista normale

Le lenti polarizzate negli occhiali da sole possono aiutare all’eliminazione dei disturbi che possono scaturire dalla luce riflessa specialmene in superfici chiare come l’acqua o la neve, e riescono a rendere l’immagine visiva più nitida e a rendere il contrasto dei colori più rilassante.

Che cos’è infatti una lente polarizzata? La lente polarizzata è un filtro con caratteristiche particolari che impongono un blocco alla radiazione elettromagnetica a seconda della sua polarizzazione; negli occhiali le lenti polarizzate costituiscono uno strumento di grande importanza per la protezione degli occhi.

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Scopriamo infatti quali sono le differenze fra gli occhiali con lenti polarizzate e quelli senza lenti polarizzate continuando la lettura. Per comprendere questa differenza è importante anzitutto sottolineare la differenza fra la luce naturale e la luce polarizzata.

La luce normale, a differenza della luce polarizzata, si caratterizza per oscillare in ogni direzione e per questo motivo ogni volta che la luce viene incontro a una superficie liscia come può essere ad esempio il vetro a specchio di un grattacielo, questa viene riflessa in ogni direzione in buona parte e si può dire quindi polarizzata.

La luce polarizzata quindi si muove riflettendosi in buona parte verso una direzione mentre quella non polarizzata si muove in tutte le direzioni.

Il problema con questo tipo di luce è che la luce polarizzata crea una sensazione spiacevole che si può percepire facilmente quando si guarda la superficie del mare o la neve col sole: ci abbaglia.

Come difendersi dalla luce che abbaglia e che tipo di occhiali da sole comprare secondo questa logica?

Come avrete capito, comprare delle lenti polarizzate permette di polarizzare la luce filtrandola ed evitando che vada tutta verso un’unica direzione: si tratta di un filtro che si concretizza nelle lenti polarizzate. Le lenti polarizzate evitano il fastidio tipico di questo tipo di luci grazzie alla polarizzazione orizzontale e un sistema di filtraggio.

Poter indossare occhiali da sole con lenti polarizzate significa avere un prodotto migliore rispetto a quelli senza questa funzionalità senza rinunciare a nessuna bellezza estetica come la bellezza delle montature, la colorazione delle lenti o la capacità delle lenti di essere “a specchio”.

Differenza fra lenti polarizzate e non polarizzate
Differenza fra lenti polarizzate e non polarizzate

Naturalmente le lenti polarizzate possono esserlo anche se non si parla di occhiali da sole, si parla di lenti polarizzate anche per occhiali da vista e sicuramente rendono la vista più sicura e maggiormente piacevole.

 

Proteggere gli occhi con gli occhiali da sole giusti durante l’estate

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L’estate è una stagione magnifica e piena di emozioni ma in cui bisogna fare più attenzione alla cura dei propri occhi: difatti durante l’estate vi è un significativo aumento dei raggi del sole ed è una regola importante da seguire quella di proteggere gli occhi e di salvaguardare la loro salute.

Gli occhi durante l’estate sono continuamente esposti alla luce del sole e hanno bisogno di essere protetti per salvaguardare la loro salute; sarebbe giusto iniziare a farlo con naturalezza, esattamente come accade per la protezioe della pelle dalle scottature.

Quali sono i pericoli per i nostri occhi durante l’estate? Quando numerose fonti luminose colpiscono i nostri occhi i nostri occhi si sforzano specialmente d’estate a causa dei raggi ultravioletti del sole, che cusano in maniera più frequente problemi oculari, proprio come accade per la luce del sole quando viene riflessa sulla neve o sull’acqua del mare.

Senza la protezione di un paio di occhiali da sole dotato di lenti adeguate è possibile incorrere, durante il breve periodo, in infiammazioni o vari tipi di irritazioni come possono essere la fotofobia, il dolore agli occhi o le congiuntiviti.

È importante ricordarci di utilizzare degli occhiali da sole adatti a proteggerci, in particolare è importante ricordarci di fornire questa protezione a quelle categorie che sono più a rischio come possono essere gli anziani e i bambini.

Come scegliere degli occhiali da sole che possano proteggere gli occhi durante l’estate bene?

1) Le lenti devono essere ampie e possibilmente devono arrivare in alto sino alle sopracciglia
2) Le lenti devono essere garantite, non ha senso comprare degli occhiali da sole se poi questi in realtà non proteggono ma anzi, causano più problemi perché pensando di essere protetti non si fa attenzione
3) Le lenti di marca sono più affidabili per gli occhiali in quanto costituiscono una garanzia della loro efficacia protettiva
4) La montatura che abbiamo scelto per i nostri occhiali da sole deve essere ben aderente e deve rimarcare i nostri tratti.

Dopo averti dato i nostri suggerimenti riguardo a come proteggere gli occhi durante l’estate tramite gli occhiali da sole ti invitiamo a prestare più attenzione alla tua vista e all’organo fondamentale e spesso troppo trascurato degli occhi.